BARBIE DA MANICHINO A CYBORG di Titti Marini

Storia di bambole e di Barbie. Le bambole "fashion" (alla moda) americane sono il risultato di una lunga evoluzione, che alcuni ritengono parallela alla vita reale, ossia ai costumi e agli usi americani del periodo in cui sono state create e vendute. Esistevano bambole negli Stati Uniti già nel 1860, miniature o repliche in piccolo delle sembianze adulte.

Queste bambole, forse più da collezione che da gioco, erano vestite in Francia e poi inviate oltreoceano alle donne facoltose nelle città più grandi. Gli stilisti personali delle signore le rivestivano, copiando lo stile parigino. Le bambole contemporanee che conosciamo oggi collocano le loro origini più tardi, all'indomani della II guerra mondiale, quando il razionamento e le ristrettezze economiche finirono e iniziò a circolare nel mondo il soffio di ciò che le donne avrebbero indossato alla metà e alla fine degli anni '40. A Parigi il "New Look" coniato da Christian Dior fasciava la silhouette della donna e le nuove fibre (nylon e poliestere) eliminavano il ferro da stiro, creando la nuova era della lavatrice e dei vestiti creati dalle fabbriche.

Nel 1955 Madame Alexander (The Alexander Doll Company leader allora delle industrie del giocattolo) introdusse Cissy, la prima bambola fashion in America. Il corpo era lungo e magro la testa di plastica dura, i piedi "indossano solo scarpe a tacco alto", gli abiti sono abbinati ed eleganti: "una splendente meraviglia nel mondo delle bambole" (affermava il catalogo). L'unica pecca di Cissy era il suo costo, variabile da 16 a 60 dollari, una bambola certamente non per tutti ma "matura e sofisticata" (sempre da catalogo). Nel 1956 nasce Miss Revlon, la "sorella maggiore di ogni bambina", disponibile in varie taglie (grandezze), ma con abiti molto lontani dall'eleganza prodotta per Cissy. I suoi abiti avevano i nomi dei cosmetici della Revlon, quindi riconoscibili e soprattutto facilmente ricordabili, e un prezzo più basso.

A metà degli anni '50 la televisione appare in America e si appropria delle home e dei suoi abitanti. Ai genitori veniva continuamente ripetuto cosa fare per crescere "il bambino perfetto", numerosi libri vennero pubblicati sull'argomento. Ginny, una preziosa bambola "senza paura" era la nuova compagna di giochi, ma aveva l'aspetto di una Shirley Temple, e i teen ageer del tempo cercavano altro. Con l'assassinio del presidente Kennedy, con l'arrivo dei Beatles, di Twiggy, della moda mod, nessun teen ager di rispetto voleva più assomigliare alla propria mamma e papà. I tempi erano cambiati e così le fashion dolls. Barbie fu la prima bambola americana ad avere un vero e proprio corpo da adulta (nessuna via di mezzo).

 
 
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