Per raggiungere meglio il suo target la Mattel acquistò " intrepidamente " spot pubblicitari in televisione, al Mickey Mouse Club. Fu un rischio per  quei tempi, poiché fino a quel momento erano i genitori a decidere e comprare i giocattoli per i loro bambini. Non sarà mai più così. La Mattel pubblicizzò la Barbie, bambola Teen Age Fashion Model, con un tale intrigo, suspance e mistero (vedi i video commentati relativi a questi anni), che fece esplodere le vendite (351.000 Barbie nel primo anno). Con le sue  caratteristiche la bambola superò di gran lunga la più selvaggia immaginazione di tutte le ragazze al di sotto dei dodici anni. Molto meglio che su qualsiasi rivista cartacea che mostrava solo a metà quanto affascinante fosse, la bambola in televisione era reale. Il desiderio, il sogno di una vita perfetta era ora in tre dimensioni invece che in un piatto pezzo di carta. Una bambina poteva vestire e svestire questo meraviglioso pezzo di perfezione e vivere una vita che prima era proibita anche alla fantasia. Era iniziata l'era di Barbie! La televisione e la scoperta del nuovo tipo di consumatore furono fondamentali. La Barbie non avrebbe potuto invadere le famiglie americane in un momento più opportuno. L'economia post bellica beneficò la middle class e le famiglie americane. Prima il target dei venditori erano i genitori, si vendevano giocattoli particolarmente nel periodo natalizio. Ora vendere giocattoli divenne un business durante tutto l'anno. I bambini avevano la loro paghetta settimanale e non dovevano chiedere ai loro genitori i giocattoli che desideravano. Gli spot al Mickey Mouse Club fecero il resto. Una parte del successo di Barbie fu che era diversa da qualsiasi altra bambola sul mercato. Bambole come Cissy Ginny e Miss Revlon, per quanto raffinate ed eleganti avevano qualcosa di bambinesco, di bambolotto adulto che Barbie supera completamente. La sua figura è armonica, filiforme, nulla a che vedere con i bambolotti. La pubblicità originale nel catalogo Mattel affermava "Nuova per il '59 la bambola Barbie: una armonica affascinante modella teenager. Un eccitante nuovo tipo di bambola" . Barbie è uno spumeggiante modello di innocente bambina. Secondo gli esperti ha tra i 21 e i 25 anni, ma l'idea che la Mattel ci propina è quella di un'adolescente tra i 15 e i 17 anni. E' la proiezione dei sogni sul f uturo di ogni bambina, mentre insegna alle donne l'indipendenza. Permette alle bambine di correlare i loro piccoli-desideri e sogni sul mondo degli adulti. Barbie rappresenta tutto ciò che una donna potrebbe essere e di più; lei è famosa, ricca e popolare. Il marketing della Mattel studiò il trend della società americana, particolarmente quella della periferia, per creare e presentare Barbie come un modello da seguire, di riferimento. Attraverso Barbie gli aspetti della vita di periferia, gli ideali della middle-class, il suo concetto di femminilità erano riflessi sulle giovani ragazze. Questi modelli comprendevano il consumo di numerose merci e prodotti di lusso. Barbie rappresentava questi ideali avendo sempre l'ultimo modello di macchina, di abito e di accessori. La Mattel era stata capace di valutare che cosa significa per una bambina piccola crescere e soprattutto cosa doveva comprare, a chi doveva assomigliare.

 
 
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