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La Mattel si interessa al mercato dei collezionisti adulti, riprodurrà vecchi modelli, lasciando i modelli "base" (e prodotti in maggiore quantità) al mercato classico dei bambini, peraltro in forte calo, soppiantato dalle varie Bratz e similari. Quest'anno sono state prodotte Barbie "brattizzate"  veramente terribili come ogni ibrido mal riuscito! Tornando alla storia gli executive della Mattel pagarono i diritti per Lilli (bambola tedesca da cui la Handler trasse ispirazione, venduta come giocattolo sexy per adulti) e negoziarono con una compagnia giapponese la creazione di una bambola come Lilli con il corpo in plastica (polivinilcloride).

Fu necessario introdurre alcune modifiche per adattare Lilli al gusto corrente e alla moda americana. La ragione per cui andarono oltre oceano fu quella di creare una bambola non costosa. I designer americani dissero che sarebbe stato impossibile creare una bambola (con abiti e accessori) ad un prezzo così basso.

La nuova bambola ebbe un corpo più morbido di Lilli creato da un tornio rotante. Oltre a questo corpo diverso un nuovo trucco eliminò le labbra gonfie, arcuò le sopracciglia. Si modificarono anche le giunture per renderle più movibili. Finalmente nel 1958 nacque Barbie Millicent Roberts, alta 11,5 inches (29 centimetri) dal peso di 11 onces (circa 300 grammi). Debuttò come modella nell'inverno del 1959 alla American Toy Fair (NYC), in un costume optical bianco e nero, occhiali da sole a gatto, sandaletti neri con tacchi alti, ed orecchini a cerchio dorati.

Il corpo aveva testa, braccia e gambe movibili. Barbie, affascinante e sofisticata modella, corpo da adulta, ma soprattutto da pin up, ha misure perfette, vita sottile, morbidi fianchi, gambe lunghe e seno prosperoso. Appena fu introdotta nel mercato il suo corpo maturo terrificò le donne. Le madri dissero che non avrebbero permesso alle loro bambine di giocare con Barbie perché era troppo sexy. La Mattel condusse uno studio con madri e figlie prima di introdurre la bambola. I suoi abiti sexy disgustarono molte donne, una madre disse "io non passeggio per casa conciata in questo modo. Non voglio che questo tipo di influenza pesi su mia figlia". Un'altra signora disse che si poteva chiamarla bambola per "papà". Poteva essere una bella decorazione in bar per soli uomini. Nonostante le forti obiezioni dei genitori, la Mattel intuì che le bambine avrebbero voluto fortemente la bambola e il dipartimento marketing bypassò le madri individuando il nuovo target: non più le madri ma direttamente le bambine, un nuovo mercato di consumatori.

 
 
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