La mostra rimarrà aperta dal 23 Dicembre 2006 al 28 Gennaio 2007
La mostra, al fine di meglio documentare la singolarità di un fenomeno che travalica l’ambito di un mero successo commerciale, per trasformarsi in archetipo culturale, esplora sia l’universo dei pezzi storici prodotti dalla Mattel, dalla storica n. 1 del 1959 sino a quelle dei nostri giorni, sia quello dei cosiddetti “OOAK” , abbreviazione di “one of a kind” pezzi unici prodotti artigianalmente con estrema fantasia ed eleganza da artisti affascinati da questo oggetto - cult. A maggiore documentazione dell’ampiezza del fenomeno saranno proiettati una selezione di film di Barbie, spot d’epoca originali, particolarmente significativi quelli americani degli anni ’60, esperimenti di video art a tema, realizzati da Titti Marini. Il titolo della mostra oltre a far riferimento al vulcanico curriculum vitae di Barbie, da rockstar a medico, da astronauta a Presidente degli Usa, vuole invece proporre una riflessione sui meccanismi imitativi nel gioco infantile, sulla loro importanza nella crescita psicologica, sulla delicatezza del tema dei modelli proposti . Nella stessa giornata alle ore 17 l’associazione Confabula presenterà l’evento: “Storie di Babbo Natale: storie, proiezioni e cartoni d’epoca dedicati alla vera storia di Babbo Natale, alle sue origini, da S. Nicola a Santa Claus ed alle diverse tradizioni del Natale. |
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Museo del Giocattolo, Palazzo Rospigliosi - Zagarolo, Roma |
Foto dell'esposizione |
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